Le curiosità sulla piazza – Raccolta di Marzo

foto arcata edificio storico

Ecco una serie di curiosità, piccole e grandi, che aiutano a leggere meglio questa piazza…

1 – Non è una “piazza” nel senso classico del termine. Urbanisticamente,  è più un nodo di raccordo che una piazza tradizionale: nasce per far scorrere persone e mezzi, non per fermarli. Il fatto che oggi venga percepita come luogo di sosta è una conquista recente, non una vocazione originaria.

2. Il nome non c’entra con Milano. Il riferimento è alla città di Caiazzo, in Campania, e non a un personaggio storico. Fa parte di una stagione in cui Milano dedicava strade e piazze a toponimi italiani, spesso per costruire un immaginario nazionale post-unitario.

3. La metropolitana l’ha “salvata” e snaturata. L’arrivo della linea M2 nel 1969 ha dato centralità a piazza Caiazzo, ma l’ha anche trasformata in un luogo di passaggio continuo. Per decenni è stata più una anticamera della metro che una piazza vera.

4. È una piazza senza monumento (per scelta). Non ospita statue, fontane storiche o elementi celebrativi. Questo la rende anonima solo in apparenza perché di fatto è uno spazio che racconta la Milano funzionale, quella che lavora, si sposta, abita.

5. È una piazza che racconta Milano meglio di tante altre.  Probabilmente è bella in senso monumentale, ma non è storica in senso celebrativo. È profondamente milanese: concreta, funzionale, sobria, in lenta trasformazione.


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Curiosità

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